Sostenere l’arte a San Mauro

Centro regionale per la formazione e l’apprendistato dei restauratori Piccolo Chiostro

il turismo religioso, il restauro del telero della Regina Adelaide
Fra gli obiettivi dell’Associazione Piccolo Chiostro S. Mauro Onlus c’è anche quello della conservazione e promozione della conoscenza dell’arte sacra custodita nella nostra Basilica.

Sostenere l’arte a San Mauro

Nel corso dell’ultimo anno abbiamo intrapreso molte iniziative in favore di questo eccezionale patrimonio culturale.

Abbiamo partecipato al Bando del Turismo Religioso promosso da Regione Lombardia vòlto a sviluppare l’offerta turistica lombarda in tema di fede. Il progetto cui abbiamo aderito, in partenariato con l’Associazione de “Il bel S. Michele Onlus”, il “Comitato di Pavia Città di S. Agostino” e l’”Associazione amici di S. Lanfranco” (per citare solo le associazioni pavesi), si chiama “Crocevia d’Europa – tra Pavia, Lodi, Milano, Como” e riguarda i pellegrinaggi e vie della fede, i ritiri spirituali e le attrazioni turistiche religiose presenti nel territorio di questi quattro comuni.

Il Piccolo Chiostro, in particolare, ha realizzato del materiale informativo e pubblicitario su supporto digitale i cui contenuti:

  • Sostituiscono l’edizione di una guida cartacea che fornisca le informazioni storico artistiche essenziali relative alla Basilica del S.S. Salvatore e del Piccolo Chiostro;
  • Pubblicizzano la partecipazione della Basilica del S.S. Salvatore al progetto del Turismo Religioso come tappa del pellegrinaggio lungo la Via di San Martino di Tours in virtù della presenza nella nostra chiesa della splendida cappella dedicata al Santo e affrescata con scene della sua vita;
  • Promuovono i fini dell’Associazione (restaurare il Piccolo Chiostro di S. Mauro per realizzarvi le opere sociali della nostra Comunità religiosa).

Il frutto di questo lavoro, a disposizione di parrocchiani e visitatori con una piccola offerta, ha l’aspetto inconsueto di un simpatico “souvenir” di marmo (per visualizzarne i contenuti basta utilizzare la connessione internet del proprio cellulare) e rispetto alla tradizionale guida stampata avrà il vantaggio di essere sempre aggiornato sulle novità, le manifestazioni, gli eventi connessi alla vita della Parrocchia e sui progressi dei progetti del Piccolo Chiostro, come ad esempio il futuro inserimento della nostra Foresteria tra le strutture di accoglienza dei pellegrini in viaggio lungo la Via Martiniana e Francigena.

Un altro sforzo si concretizza sul fronte dei restauri: ancora una volta grazie all’aiuto dell’Associazione degli “Amici dei Musei Pavesi” inizierà in primavera l’intervento sull’imponente complesso barocco collocato sulla controfacciata della chiesa, sopra la bussola d’ingresso.
Si tratta di una gigantesca scenografia (il cui culmine si trova a oltre 11 metri d’altezza) che celebra l’Imperatrice Adelaide di Borgogna in un’apoteosi fastosa e trionfale. Il telero – di circa tre metri per quattro – è opera del pittore pavese Tommaso Gatti. Datato 1693, raffgura “La Regina Adelaide che accoglie la moglie di Berengario II”. L’iconografia è rara e interessante perché rappresenta l’incontro in cui Willa, moglie di Beregario II, prigioniera nell’isola di S. Giulio sul lago d’Orta, colpevole di azioni malvagie nei confronti di Adelaide, viene liberata per clemenza di quest’ultima. Per noi, all’appassionata riscoperta delle nostre radici, l’opera ha una dedicazione importante poiché ad Adelaide dobbiamo la rifondazione della chiesa e del convento del Santissimo Salvatore nel X secolo.
Ci avviciniamo inoltre a celebrare il recupero integrale della prima cappella di destra della Chiesa che in origine rappresentava un complesso decorativo interamente dedicato agli angeli e al tema della protezione celeste. Dopo i recenti restauri delle superfici affrescate e della tela con “L’Angelo custode” si concluderà a breve l’ultimo intervento programmato che interessa il dipinto con “Tobiolo e l’Angelo”.

Infine, un traguardo importante: la volontà della Onlus di offrire un’opportunità formativa valida inerente al Restauro dei Beni Culturali – impresa non semplice dato che l’apprendimento di questa disciplina è oggi equiparato a un vero e proprio corso di laurea universitaria quinquennale, e, di conseguenza, regolamentato come tale – ha preso forma in una convenzione con la prestigiosa Scuola di Restauro dell’Accademia di Belle Arti di Brera per l’attivazione presso il Piccolo Chiostro di tirocini curricolari per l’apprendistato di terzo livello dei loro studenti restauratori e tecnici del restauro e di corsi formativi specialistici postlaurea.

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